martedì 31 maggio 2011

Il Sabato di Melusina





LA LEGGENDA

Il protagonista del racconto è inizialmente Raimondino, questo mentre è a caccia nella foresta di Colombiers, uccide per errore suo zio. Sconvolto dall'accaduto si rifugia in un bosco, qui decide di morire, ma prima di compiere un qualsiasi gesto, si reca presso una fonte. Mentre si avvicina all’acqua per bere vede riflesse tre fanciulle, si gira e di fronte a lui ne trova solo una.
Essa è Melusina, questa gli rivela di essere al corrente dell'incidente occorsogli e di poterlo aiutare, lui dovrà sposarla, e l’unico patto che lui dovrà rispettare e di non cercare mai di vederla il sabato mentre si fa il bagno. Poiché la ragazza è di splendido aspetto, Raimondino è lieto di accettare. Il matrimonio è assai felice e prospero: nascono numerosi figli e la prosperità della coppia sembra riversarsi anche sui possedimenti della famiglia, nei quali si accresce la produzione agricola e sorgono nuovi castelli.Tuttavia, gente di cattiva fede sparge false voci sulle misteriose assenze della giovane, tanto da indurre al sospetto persino Raimondino, che, ormai convinto che la moglie lo tradisca, infrange il tabù. Si nasconde nelle stanze di Melusina e qui apprende il segreto della donna: il sabato, nel momento in cui si fa il bagno, Melusina si muta in serpente. Melusina non ha solo natura di donna, essa è doppia, questo è il segreto che l’uomo non può e a questo punto non deve vedere.
Sconvolto da tanto orrore Raimondino cerca di celare alla moglie la verità che ha appreso, questa  però resasi conto che il suo segreto è stato scoperto, vola via e scompare per sempre nel regno delle acque. 





Nell'ultimo anno la figura di Melusina è diventata una sorta di ossessione per me.
Questa figura mitologica metà umana e metà serpente, forse prima donna totalmente indipendente dall'uomo, è davvero una sorta di mio simbolo personale. La sua storia è piena di significati criptici, davvero affascinanti. Io personalmente, ho voluto dare una mia interpretazione  di Melusina; per me, Melusina è la duplicità dell'animo della donna (ovviamente la donna come la intendo io). La donna che seduce per avere ciò che vuole, bella e letale come un serpente, ma allo stesso tempo capace di amare, bisognosa di affetto e fiducia. Al di là del fatto che sedurre per arrivare a qualcosa sia moralmente discutibile, trovo che Melusina sia la donna perfetta. Forte, tenace e passionale. In fondo lei, punita dalla natura, frutto della malvagità del fato divino, doveva pur riscattarsi da quella situazione ingiuriosa, e cosa c'è di meglio che sposarsi un principe pieno di soldi? Poi io credo che Melusina con il tempo si sia anche innamorata di Raimondino e come in tutti gli amori, chiedere rispetto e fiducia non è mai troppo. Ma del resto come in tante opere letterarie e non solo, la gelosia fa vedere buio, e l'amore può andare a farsi friggere. Il tradimento poi, che come in questo caso è morale, ma forse fa ancora più male di quello carnale, non deve essere mai accettato, come fanno tante donne. Così Melusina, tradita dal suo grande amore, se ne va e non farà mai più ritorno.





lunedì 23 maggio 2011

un pò di roba qua e là

Ho un pò di lavori in arretrato da mostrare...butto su un pò di roba che mi piace abbastanza








                             
                                   












domenica 22 maggio 2011

Mi presento

Sono Kishori, diciamo Kosina in arte. Vi chiederete: ma che cazzo di nome è Kosina? Giustissima domanda! Kosina nasce da diversi motivi e tutti hanno in comune un fattore: sono piccola. Sono piccola di statura, sono piccola d'età e per quello che può valere ho anche un certo aspetto "angelico". Per cui si può affermare che sia una specie di "cosina" con la K, perchè il mio nome inizia con questa lettera.
Questo è il mio primo blog in cui scrivo, solitamente caricavo solo le immagini, e i commenti li lasciavo ai visitatori. Questo giro però, voglio commentare io, e voglio usare questa pagina, non solo per mostrare i disegni, ma anche per sparare cazzate, filosofeggiare (alla cazzo, ovviamente) e perchè no, anche sfogarmi.Per cui, chiunque leggerà ciò che scrivo, a partire da questa splendida presentazione, è invitato a commentare, condividere opinioni e a mandarmi a cagare, se lo vorrà, ma chi mi conosce sa che non gli conviene!